Dopo Prodi, il 57% vuole le elezioni - Pd, l’alleato preferito è Di Pietro

1 Novembre 2007

L’Idv piace a 7 democratici su 10, la sinistra radicale a 5. Solo 3 approvano il rapporto con l’Udeur e molti preferirebbero l’Udc.

Il nuovo sondaggio di Repubblica fa il punto sulle preferenze degli elettori rispetto ai diversi scenari del “dopo-Prodi”. Gli orientamenti degli intervistati delineano una situazione fluida circa la geometria delle alleanze e gli stessi confini degli schieramenti. In particolare, gli elettori del neonato Pd confermano il patto con le forze della sinistra radicale e con l’Italia dei Valori di Di Pietro.

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Ultimo sondaggio

17 Ottobre 2007

Si riconferma il successo dell’ IDV e del suo Presidente Antonio di Pietro.

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Nuovo Sondaggio

19 Settembre 2007

Dal sito di Repubblica:

Prodi tiene, il governo no. Nel primo sondaggio dopo l’estate realizzato da IprMarketing per Repubblica.it, il gradimento del presidente del consiglio resta invariato rispetto a luglio, mentre quello dell’esecutivo scende di cinque punti. Solo due i ministri che guadagnano consensi: Bersani e Nicolais. Mentre si segnala la netta flessione dei partiti della sinistra radicale e l’avanzata dell’Italia dei Valori.

Governo in calo. Il dato deve far riflettere. A fronte di una conferma della fiducia a Prodi, quella nell’esecutivo crolla di 5 punti percentuali. A luglio era il 35%, oggi il 30%. Un segnale chiaro che i troppi litigi tra partiti non piacciono e non pagano. Di conseguenza calano anche i dati sulla fiducia dei singoli ministri. Con due significative eccezioni: il titolare dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani e quello della Funzione pubblica Luigi Nicolais. Sono loro a far segnare il segno più, a fronte di una cascata di meno “conquistati” dai loro colleghi: Bersani passa dal 50 al 53, Nicolais dal 51 al 53. . Poi Bersani e un Giuliano Amato a cui tutte le polemiche sulla sicurezza hanno fatto perdere un 2%. Da notare il passo in avanti di Nicolaische con un +2% si posiziona al quarto posto. In netta discesa il titolare della Farnesina Massimo D’Alema (-4%), il ministro del Lavoro Cesare Damiano (-3%), quello della Solidarieta’ sociale Paolo Ferrero (-4%) e quello delle Politiche giovanili, Giovanna Melandri (-4%). Male anche Francesco Rutelli che passa dal 48% al 45%. Nel complesso 13 ministri fanno registrare un segno negativo, mentre gli altri 10 restano invariati.

Partiti, bene Idv e An. Di Pietro “tira” l’Italia dei Valori, la sinistra radicale perde punti. Oggi è l’Idv il partito che, insieme ad An, riceve la maggiore fiducia degli italiani. Entrambe le formazioni politiche sono a quota 42%, ma quella dell’ex pm conquista due punti da luglio a oggi, mentre quella di Gianfranco Fini resta stabile. Terza piazza, in leggero calo, per Forza Italia (41%), mentre il gradimento del Partito democratico resta invariato al 40%. Vanno male i due partiti che daranno vita alla nuova formazione del centrosinistra, i Ds e la Margherita. La Quercia perde quattro punti (dal 42% al 38%), mentre il partito di Rutelli scende dal 34% al 31%.Da notare il risultato negativo di fiducia nei confronti delle formazioni della sinistra comunista: sia Rifondazione che i Comunisti Italiani fanno registrare un -4%. Male anche Sinistra democratica che perde il 5% dei consensi.


Nuovo Sondaggio

17 Luglio 2007

Indice di gradimento: nuova rilevazione mensile di Ipr Marketing pubblicato sul sito di Repubblica (sondaggio precedente del 12/6).

Partiti politici: l’ Italia dei Valori si porta al 4° posto dietro i big della politica e davanti ad importanti partiti quali: PD, Margherita, UDC, RC.

Il Presidente del Partito e Ministro Antonio di Pietro conquista la vetta in solitario.

Questo è il risultato della nostra coerenza di partito e delle lotte che conduciamo giornalmente; in questo panorama politico le nostre posizioni sono apprezzate e riconosciute dalla gente, alla quale affidiamo il giudizio critico del nostro operato.

Ci rivolgiamo a tutti coloro che vogliono, non solo parole, ma fatti concreti e coerenza di vedute.