Lavorare stanca. A volte uccide

13 Dicembre 2007

Avevamo già trattato il tema delle morti sul lavoro (qui, qui, qui e qui).

Questo è quello che scrive Grillo sul suo blog:

Ieri alla Scala è stato osservato un minuto di silenzio per i morti bruciati vivi dell’acciaieria di Torino. Poi si è dato il via a Wagner. Il presidente Napolitano era reduce dalla celebrazione dei cento anni della Mondadori. La casa editrice dello scrittore D’Alema assegnata allo psiconano grazie alla corruzione di giudici da parte di Previti.
Le massime autorità erano presenti con modelle coscialunga e tette a balconcino.Pertini sarebbe corso all’ospedale di Torino nel reparto grandi ustionati. Avrebbe trascorso la notte con le famiglie. Ma 1500 morti all’anno valgono bene una prima alla Scala.
Il Governo dovrebbe indire un Consiglio dei Ministri straordinario per misure urgenti sulla sicurezza sul lavoro, ma il Governo non ha neppure il coraggio di ricevere il Dalai Lama. Quando si muore per gli estintori vuoti e per turni di 16 ore il proprietario va messo in galera senza passare dal via e si chiude temporaneamente la fabbrica. Un Governo di centro sinistra, con due sindacalisti alla presidenza di Camera e Senato e un sindacalista ministro del Lavoro fa rimpiangere Berlusconi.
Si scannano per giorni per un soldato caduto in Afghanistan, che non dovrebbe essere lì, e ignorano una mattanza che dura da anni. Perchè? Io non so darmi una risposta. La legge Maroni ha aumentato l’insicurezza, chi è precario e lavora per pochi mesi non ha tempo per imparare e il padrone non ha interesse a investire in formazione. La massa di immigrati irregolari, che sono spesso le prime vittime e che non è opportuno mettere in regola. La mattina chi è disoccupato non mangia, ma chi è occupato lascia la famiglia per rischiare la vita. La probabilità di ricevere una ispezione è la stessa di vincere al Superenalotto, una ogni trent’anni. Siamo primi assoluti in Europa per incidenti mortali. L’organizzazione Transparency International nel suo ultimo rapporto colloca l’Italia seconda in Europa per la corruzione dei partiti politici, ci salva la Bulgaria. Primi per assassinati sul lavoro e secondi per partiti corrotti, ci sarà un legame?


Tira una brutta aria

29 Novembre 2007

Dal blog salviamoinostrifigli, ancora notizie allarmanti:

Ci risiamo amici! Siamo a novembre e ancora una volta, come ogni anno ormai, la nostra città è assediata dalle polveri sottili. Negli ultimi giorni gli sforamenti sono stati continui e hanno interessato ogni zona della città.
I valori registrati hanno raggiunto il triplo del limite massimo previsto per legge.
A Prisciano il picco è stato toccato il giorno 22 con 147,8 mg/m3.
Ma il 22 novembre è stato veramente un giorno nerissimo se si pensaa che a Le Grazie sono stati raggiunti i 125,9 mg/m3 mentre a B.go Rivo i 106,8 mg/m3.
Una breve tregua si è avuta domenica, grazie alla pioggia caduta ma già lunedì i valori erano risaliti oltre la norma e le consizioni meteo non lasciano intravedere nulla di buono.
E allora? E allora niente, nessuno muove un dito, men che meno l’amministrazione comunale, anche perché, visto che siamo in pieno delirio da shopping pre natalizio, Dio ci scampi dai blocchi del traffico.
Del resto, basta che la gente non sappia nulla e tutto è risolto; tutti felici e contenti a fare shopping in auto o a piedi per la gioia dei commercianti, tanto se poi i nostri figli crepano chi se ne frega!!!!
Come avevo già detto in un altro post e ripeto qui, siamo chiusi in una grande camera a gas a cielo aperto e questi delinquenti ci stanno gasando silenziosamente, ne più ne meno di come i nazisti facevano con gli ebrei. Stanno gasando i nostri figli e noi continuiamo ad andare in giro con SUV 2000 cm3 di cilindrata che inquinano come una centrale dell’ENEL!
C’è qualcuno che ha idee da suggerire per cambiare le cose? Grazie.


Gli ultimi video

22 Novembre 2007

Dal blog di Di Pietro: 

Una legge elettorale per i cittadini

I conti delle Ferrovie dello Stato-Consiglio dei Ministri

 

Leggi il seguito di questo post »


Riflessioni

24 Settembre 2007

Dal blog salviamoinostrifigli, ecco un post molto interessante. E voi cosa ne pensate?

Aumentano i biglietti del bus!

Da 4 giorni i (pochi) ternani che utilizzano i (disastrosi) servizi pubblici della città hanno ricevuto un regalo di Natale anticipato dalla giunta comunale e dall’azienda di trasporto pubblico: l’aumento delle tariffe per biglietti e abbonamenti.
Il presidente dell’azienda trasporti Sbarzella ha subito tenuto a precisare che l’aumento era “irrisorio” (parole sue) trattandosi di un incremento solamente del 5%.
E’ proprio vero che gli italiani in matematica sono molto carenti; proviamo a mettere i puntini sulle i anche a beneficio del presidente Sbarzella.
Biglietti ordinari: da 0,90 a 0,95 € = + 5,55%
Abbonamento mensile: da 30 a 32 € = + 6,66%
Come vede, caro presidente, gli aumenti non sono del 5% ma un po’ superiori. Per l’esattezza, caro presidente, sono circa il triplo del tasso d’inflazione ufficiale.
Quando si rinnovano i contratti gli aumenti degli stipendi sono del 1-1,5%, mentre i servizi pubblici aumentano del 5-6%; diciamo che l’aggettivo “irrisorio” è stato usato un po’ a sproposito eh! Diciamo così.
Ma sapete qual’è la cosa più grave: che mentre i massimi esperti al mondo in tema di trasporti pubblici e inquinamento atmosferico continuano a sostenere la tesi secondo la quale, per diminuire il traffico privato nelle città bisogna far sparire i parcheggi, renderli sempre più cari e contemporaneamente incentivare l’uso dei mezzi pubblici anche attraverso contenute politiche tariffarie, a Terni qualche “genio” va nella direzione esattamente opposta.
1) Sempre più aree di sosta
2) Libertà di circolazione a tutti i veicoli privati
3) ZTL e APU praticamente inesistenti
4) Trasporti pubblici disastrosi (provate a prendere un autobus alla domenica se ne avete coraggio!) e con i prezzi sempre più alti.
Cari dipendenti, ma andando avanti così, ci spiegate come potrà mai essere risolto il problema traffico-inquinamento in questa città?
E poi l’ultima chicca: stanno costruendo uno spartitraffico in v.le villafranca, difronte al Pianeta per capirci, per evitare i continui incidenti che si verificano. Bene, i commercianti della zona hanno protestato (e ti pareva) perché, a loro dire, lo spartitraffico scoraggerebbe potenziali clienti! Il che equivale a dire: degli incidenti e di chi crepa non ce ne frega niente purché si riesca a vendere un articolo in più!!!
Se non è la repubblica delle banane questa, ditemi voi cos’è!