I tardoni della politica

6 Dicembre 2007

In un’intervista su FastLife, la webzine di Fastweb dedicata alle tribù digitali, il ministro delle Infrastrutture sollecita i colleghi a svecchiarsi “per dialogare direttamente con i cittadini e mettersi al passo con loro”.

“Non ci sono alternative: o si sale sulla barca del futuro, o si resta sulla spiaggia del passato. Io ho scelto il futuro e sono sbarcato su Second Life”. Con queste parole Antonio Di Pietro apre l’intervista pubblicata su FastLife, la webzine di Fastweb dedicata alle tribù digitali. Il ministro delle Infrastrutture è entrato a pieno titolo nel gruppo dei protagonisti del Web 2.0 perché è stato il primo politico italiano a sbarcare su SL. Di Pietro descrive con preoccupazione lo scenario del rapporto tra politica italiana e internet: “È un dato oggettivo che la politica italiana si ostini a non riconoscere l’importanza della Rete come mezzo di comunicazione con i cittadini. Forse perché alcuni politici ignorano le potenzialità della stessa o, non conoscendola appieno, ne sono intimoriti. Un ulteriore passo indietro che accentua ancor più il profondo divario, tutto italiano, tra sfera pubblica e privata”.

Per questo il  ministro non esita a sollecitare i suoi colleghi parlamentari - definiti come “tardoni della politica” – “a modernizzarsi per dialogare direttamente con i cittadini e mettersi al passo con loro”.

p.s. (a cura degli autori di questo blog): oltre a SL, sarebbe di grande utilità ampliare la Rete dei Valori. Il blog personale di Antonio Di Pietro è sprovvisto di un blogroll. Il nostro Presidente dovrebbe segnalare - visto il successo del suo diario on-line - tutti i blog dell’Italia dei Valori presenti sul nostro territorio nazionale. Non solo: anche il Sito Nazionale Idv deve evidenziare queste iniziative. Sarebbe molto importante (e di grande utilità) dare spazio a queste attività locali. Un po’ come fa Beppe Grillo con suoi meetup.

I numerosi blog sono una grande risorsa. Cerchiamo di non disperderla.