Rapporto Legambiente ‘07

Su segnalazione di Franco di salviamoinostrifigli,

Come avete fatto in precedenza, vi prego di dare spazio al nuovo contributo del mio blog, scritto in concomitanza con la pubblicazione del nuovo rapporto Legambiente sullo stato di salute dei capoluoghi di Provincia italiani. Bisogna che i cittadini ternani sappiano come stanno veramente le cose. Grazie.

con piacere riportiamo il post del suo blog:

Squilli di tromba, fanfare, comparsate televisive, interviste: l’anno scorso, di questi tempi, i nostri dipendenti erano in primissima fila a sbandierare i dati del rapporto Legambiente 2006 sulla qualità di vità nei capoluoghi di Provincia italiani. Come mai quest’anno tutto tace?; presto detto, il nuovo raporto Legambiente 2007 fa precipitare Terni a metà classifica e lo sapete per colpa di cosa? Manco a dirlo della qualità dell’aria che respiriamo. Che novità vero? Forse qualcuno comincia a svegliarsi, ad aprire gli occhi su una realtà che tanto rosea (come vorrebbe farcela apparire qualche dipendente) non è. Cosa dice il rapporto Legambiente 2007? Beh che innanzitutto la comunicazione dei dati sugli inquinanti a Terni non è il massimo della trasparenza, anzi, in alcuni casi, questa comunicazione manca del tutto. E quando c’è, cosa ancora peggiore, evidenzia lo stato disastroso dell’aria che respiriamo, a cominciare dalle polveri sottili, per continuare con il benzene, l’ozono e tanti altri. E allora, che dice il dipendente-sindaco? Nulla, nel più consueto stile bulgaro. Esporsi il più possibile se le cose vanno bene, sparire quando vanno male; e confondere le acque per far sembrare che le cose vadano sempre bene!. Ma la gente si sta svegliando (il V-Day insegna) e non è più disposta a mandar giù tutto quello che gli viene propinato. Da 4 anni sto monitorando e raccolgiendo i dati sulle emissioni di PM10 a Terni e lo volete sapere cos’ho scoperto: che dal 2004 al 2006 le cose non hanno fatto altro che peggiorare, in barba alle belle dichiarazioni dei nostri dipendenti. La centralina di Le Grazie è passata dai 44 sforamenti del 2005 agli 80 del 2006 (il limite è 35!!!). Quella di Carrara dai 27 del 2003 ai 60 del 2006, mentre quella di Borgo Rivo dal 2003 al 2006 non è mai scesa sotto i 47 sforamenti annui. A Le Grazie nel 2006 si è superata la soglia dei 100 microgrammi a metro cubo per 14 volte con una punta di 154,1 microg/mcubo, il triplo del massimo stabilito dalla legge!. E sempre a Le Grazie ci sono stati 13 giorni continui di sforamento, con la centralina che era fuori legge già il 21 marzo!. Secondo voi tutto ciò significa che l’aria che respiriamo è migliore di quella di 5 anni addietro?. Se siete curiosi di leggere altri dati date un’occhiata a questo link www.esnips.com/web/salviamoinostrifigli
L’ho già detto in un altro post: stiamo gasando i nostri figli come fecero i nazisti ad Auschwitz con gli ebrei, e nessuno sembra accorgersene. Tra poco si ripresenterà il dibattito sulle targhe alterne con i commercianti scatenati come sempre per la totale liberalizzazione del traffico, alla faccia della salute dei nostri bambini! Forse è il caso di muoversi e far saltare per aria un sistema che in questi anni ha creatoe danni incalcolabili alla nostra salute e a quella dei nostri figli, solamente per schifosi interessi economici. E magari pensare ad una bella idea: perché non denunciare collettivamente il dipendente - Sindaco, per legge responsabile della tutela della salute pubblica, per mancanza di interventi nella lotta all’inquinamento? Proporre una bella maxi-causa pubblica sul modello di quelle intentate negli USA dalle associazioni dei consumatori contro le multinazionali del tabacco, ad esempio. Esprimete le vostre opinioni in merito.
SE NON VOLETE FARLO PER VOI, PENSATE ALMENO AI VOSTRI FIGLI!!

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