Infortuni sul lavoro (I parte)

L’Umbria è la Regione dove gli infortuni sul lavoro rappresentano la percentuale più elevata del Paese.

Nel 2006 si sono verificati in Umbria 18832 infortuni sul lavoro, con un calo del 3,6% rispetto al 2005, mentre gli incidenti mortali sono stati ben 26; nei primi tre mesi dell’anno 2007 si sono già registrati n° 10 morti.

Più in generale, in Italia, nel periodo 2003-2007 i morti sul lavoro sono stati 5252, ovvero un morto ogni 8000 addetti con un costo per la collettività di 50 miliardi di euro l’anno.  

Nel dato nazionale confluiscono anche i dati relativi ai decessi avvenuti a causa di infortuni stradali. Ovvero sia quelli denominati “in itinere” che riguardano gli incidenti stradali nei percorsi casa-lavoro, che quelli relativi ai lavoratori del settore dei trasporti ovvero di coloro che sulla strada svolgono il loro lavoro ordinario; attività, quella dell’autotrasporto, dove il rispetto delle regole contrattuali sugli orari di lavoro e le misure di tutela esistenti possono essere facilmente eluse. In questo settore il sistema dei controlli dovrebbe essere più incisivo ed effettuato in sinergia tra ispettorato del lavoro, polizia stradale e carabinieri, anche e soprattutto con controlli notturni o nelle prime ore del mattino.  
L’edilizia si conferma, comunque, il settore a più alto rischio, visto che poco meno del 70% dei lavoratori perdono la vita per caduta dall’alto di impalcature; segue il settore dell’agricoltura per ribaltamento del trattore. 

Le cause più ricorrenti, oltre a quelle illustrate, sono una generale scarsa conoscenza delle macchine, assuefazione ai rischi, ovvero ripetitività dei gesti, la banalizzazione dei comportamenti di fronte al pericolo, la sottostima dei rischi, il mancato rispetto delle procedure, l’aumento dello stress dovuto a turni spesso massacranti, una formazione e cultura della sicurezza, in particolare quest’ultima, quasi inesistente a tutti i livelli: imprenditori, tecnici e maestranze.

3 Risposte a “Infortuni sul lavoro (I parte)”

  1. Infortuni sul lavoro « i Valori di Terni Dice:

    [...] la complessità dell’analisi (e del tema), abbiamo scomposto la relazione in tre post (I, II, III). Qui sotto troverete tutti e tre i post. Buona [...]

  2. Sandro Froscianti Dice:

    Il problema è estremamente serio, non può essere argomento politicamente speculativo. Le leggi ci sono,è la loro applicazione che è compromessa dai tanti problemi del nostro sistema. Cambiare il sistema si può se si cambia la poilitica.

  3. Lavorare stanca. A volte uccide. « i Valori di Terni Dice:

    [...] già trattato il tema delle morti sul lavoro (qui, qui, qui e [...]

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